La giovane e talentuosa Alizè Piana ospite del Panathlon Club Lecco.

Venerdì sera il sodalizio guidato da Francesco Calvetti si è riunito per la conviviale di novembre che, a causa dell’emergenza sanitaria, si è svolta in modalità telematica. L’incontro, organizzato dai soci Ferdinando Pucci Ceresa e Ruggero Lietti, ha visto protagonista la campionessa di wakeboard Alizè Piana.

17 anni, mamma italana e papà franco-italiano, Alizè vive ad Abbadia Lariana dove, sin da piccola, ha praticato sport acquatici sul lago di Como. “Facevo sci nautico – ha raccontato Alizè – un giorno ero fuori in barca con mio papà, a causa di un problema abbiamo dovuto fermarci al cantiere nautico del Moregallo e lì ho conosciuto il wakeboard. È stato amore a ‘prima prova’, possiamo dire. Tornata a riva ricordo di avere detto a mio papà: ‘Brucia pure gli sci!’. Mi ero divertita molto, sulla tavola non pensavo a niente”.

Più pratica wakeboard più Alizè si rende conto di essere particolarmente portata per questo sport nato negli Stati Uniti come evoluzione del surf: “Nel wakeboard lo scopo è usare le onde della barca che traina per compiere evoluzioni – ha spiegato Alizè – capriole, salti, rotazioni. Mi venivano piuttosto bene, soprattutto mi divertivo molto. Ai tempi ero piccola, ancora non sapevo dove mi avrebbe portato questo sport”.

Nel 2014 la giovane lecchese comincia a gareggiare a livello nazionale ed europeo: “Ricordo la mia prima gara, era in Portogallo, conquistai l’ottavo posto. Per me era già un risultato grandissimo!”. Nel 2016 Alizè entra a fare parte della nazionale italiana di sci nautico e wakeboard. Il primo importante risultato arriva nel 2017 a Riga, in Lituania: “Avevo 15 anni, ho vinto il mio primo Europeo in categoria Girl. La passione così era cresciuta: mi divertivo a fare wakeboard, in più mi portava risultati, cosa c’era di meglio?” ha detto Alizè. Agli Europei del 2018 e del 2019 la giovane arriva seconda nella categoria Junior. Poi, prima dello stop forzato causato dall’emergenza sanitaria, arriva un infortunio: “A fine novembre del 2019 ero partita per l’America per allenarmi nella patia di questo sport, l’ultimo giorno mi sono infortunata al ginocchio, ho rotto crociato e menisco. Al rientro avrei dovuto andare ad Abu Dhabi per gareggiare ma ovviamente non sono potuta partire. È stato un duro colpo – ha ammesso Alizè – ma allo stesso tempo questo infortunio mi ha permesso di crescere anche mentalmente. Ho lavorato bene sulla ripresa con un solo obiettivo, riuscire a tornare in acqua che, ammetto, mi spaventava e non poco inizialmente. Temevo non sarei più stata capace”.

Arriva poi l’epidemia di Covid a fermare la nuova stagione di gare: “La cosa in parte mi ha rattristato, dall’altra devo ammettere che è capitata un po’ a fagiolo – ha detto la lecchese sorridendo – la situazione di emergenza, per quanto brutta, ha indirettamente agevolato la mia ripresa evitando di farmi perdere gare importanti che avevamo in calendario”.
La scorsa estate Alizè è tornata in acqua sulla sua amata tavola: “Aspettavo il momento con ansia ma è andata tutto bene, ero in forma e riuscivo a fare tutto. Ora si lavora per i mondiali del 2021 che si terranno a Rieti, in Italia. Non vedo l’ora, partecipare alle gare internazionali nel proprio paese rende le medaglie ancora più importanti, almeno per me. La nostra squadra, inoltre, vince da 10 anni di fila gli europei di wakeboard a squadre, non molti lo sanno. Insomma, siamo forti! Anche per questo vorrei ringraziare il Panathlon Lecco di avermi concesso l’opportunità di raccontare di questo sport, poco conosciuto”.

Alla conviviale era ospite anche l’assessore allo Sport Emanuele Torri: “Sono molto colpito dalla dedizione di Alizè, così giovane eppure già così matura”. Assessore e giovane atleta hanno dialogato sulla relazione tra sport e studio, condividendo alcune riflessioni. “È la mia prima volta ad un incontro del Panathlon – ha commentato l’assessore –vi ringrazio per gli spunti. Sicuramente la collaborazione con il Comune siglata negli scorsi anni non verrà meno: l’auspicio è quello di lavorare sugli importanti temi dello sport giovanile, l’importanza del fair-play e le ricadute dello sport sulla formazione”. Una riflessione condivisa anche dal presidente Calvetti.

“Grazie ad Alizè per aver accettato di partecipare alla nostra conviviale raccontando la sua esperienza già ricca di successi a fronte della sua giovane età. Speriamo di poterci incontrare presto di persona per farti i complimenti” ha commentato in chiusura di conviviale, ringraziando anche l’assessore Torri per la sua presenza: “Speriamo sì di portare avanti una collaborazione proficua con l’amministrazione comunale”.

Il prossimo appuntamento del Panathlon Club Lecco si terrà il 22 dicembre, in tempo per gli auguri di Natale e la consegna dei premi Panathlon: “Purtroppo, a causa dell’emergenza Covid siamo costretti ad annullare la tradizionale conviviale e a trovarci ancora online – ha fatto sapere Calvetti – l’auspicio è di poterla recuperare più avanti nelle consuete modalità. Nel frattempo insieme al direttivo stiamo ragionando su come recapitare i premi Panathlon ad atleti e società che confidiamo di incontrare al più presto non appena le condizioni lo permetteranno”.