Storia del Club Lecco

Il Panathlon è un “Club-service” con finalità etiche e culturali che si propongono di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport, inteso come strumento di formazione e di valorizzazione della persona e come veicolo di solidarietà tra gli uomini ed i popoli.

Il Panathlon Club Lecco nasce il 16 dicembre 1968 dalla volontà di Panathleti che attraverso il motto “Ludis Jungit” vollero sviluppare nel territorio lecchese molte iniziative al fine di promuovere, soprattutto a livello giovanile, l’amore e la passione per lo sport dilettantistico, e ci riuscirono. Da allora e con lo stesso entusiasmo il presidente e i panathleti si impegnano nel divulgare in modo forte e continuo il messaggio di sport per tutti.

La Carta del Panathleta

Ciascun Panathleta si impegna a:

  • Onorare il motto Ludis Iungit e a promuovere l’ideale panathletico

  • Rispettare le regole del Club di cui sono diventato socio

  • Dare il meglio di me a titolo di volontariato per far raggiungere al mio Club gli scopi che si è prefisso

  • Ricercare l’amicizia di tutti i Panathleti, praticarla, e aiutare i nuovi soci a integrarsi rapidamente nella vita del Club

  • Agire affinché lo sport sia considerato e vissuto come un elemento di cultura degli uomini e dei popoli

  • Essere d’esempio nel modo di praticare lo sport

  • Operare permanentemente e dovunque per l’affermazione dell’etica sportiva basata sul fair-play

  • Prodigarmi affinché una sana educazione sportiva venga data alla gioventù della mia città, della mia regione, del mio paese

  • Comportarmi da sportivo esemplare quando assisto ad una competizione

  • Essere un vero ambasciatore dello sport, inteso come elemento di emancipazione dell’uomo, e lottare contro tutto ciò che lo degrada

Consiglio Direttivo 2020/2022

Francesco Calvetti
Presidente

Riccardo Benedetti
Past President

Dario Righetti
Vice President

Luigi Baggioli
Tesoriere

Francesco Castelletti
Segretario

Marco Cariboni, Claudio Invernizzi, Ruggero Lietti, Andrea Mauri, Alfredo Redaelli ed Enrico Rossi
Consiglieri