Presentato nella sede del Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano il progetto TWEx (Two Wheel Experience) – “Esperienze a due ruote”
Lecco – Il Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano ha ospitato un interessante incontro, promosso dal Panathlon Club Lecco del presidente Riccardo Benedetti, sulla presentazione del “progetto pilota” TWEx – “Esperienze a due ruote” in essere nella sede dell’Associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini a favore di giovani con disabilità dello sviluppo intellettivo.
Incontro aperto dal professor Nicola Francesco Lopomo del Polimi di “Sensibilab – Sensori e sistemi biomedicali”. Laboratorio si occupa di sviluppare soluzioni e modelli di sistemi e sensori per il monitoraggio di parametri vitali per la ricerca clinica, la telemedicina e lo sport. In particolare, l’attività si fonda su ricerca ed innovazione tecnologica IoT based; concept design e prototipazione 3D (partner Formlabs); sviluppo di prototipi preproduzione e certificazione; progettazione secondo metodologia Design Thinking & User Centered Design, studi sull’utente e market analysis; UX and UI design; progettazione e sviluppo software e mobile app e sviluppo di processi e algoritmi per l’analisi dei dati attraverso machine learning. Attività che pone però sempre al centro la “persona”.
Successivamente si è entrati nel vivo con il progetto TWex – “Esperienze a due ruote” con i relatori Marco Riva panathleta e tra gli ideatori del progetto, il dottor Massimo Molteni Responsabile Regionale dei progetti e Clara Fusi responsabile dello sportello lavoro de La Nostra Famiglia.
Ma che cos’è in realtà il progetto TWEx? Per meglio capire bisogna riportare l’incipit che accompagna questa importante realtà. Eccolo: «Immaginate un ragazzo di 15 anni, chiuso nel silenzio di una diagnosi che spesso lo separa dal mondo. Immaginate le sue mani tremare mentre si avvicina a una motocicletta per la prima volta, gli occhi che si accendono nel sentire il rombo del motore, e un sorriso che nasce, non perché ha imparato qualcosa, ma perché per un attimo si è sentito dentro qualcosa. Dentro una passione. Dentro una relazione. Dentro la vita».
TWEx – Two Wheels Experience nasce da qui. Non solo come progetto tecnico-educativo, ma come esperienza trasformativa che utilizza il mondo delle due ruote per creare ponti relazionali tra adolescenti con disabilità del neurosviluppo e un mondo – spesso percepito come lontano – fatto di motori, officine, volontariato e passione.
Tutto è cominciato tre anni fa con la presentazione di TWEx a Roma alla Federazione Motociclistica Italiana che segue l’evolversi del progetto. Dopo alcuni mesi, nasce l’OFFICINA MOTO, all’interno di un vecchio garage de La Nostra Famiglia divenuto poi area attrezzatissima grazie ad una prima donazione di Ring Mill e che alla collaborazione di diverse aziende, tra cui Yamaha Motor R&D Europe, inaugurata due anni fa con grande orgoglio e soddisfazione.
Si emoziona Marco Riva – uno dei volontari di questo progetto – lui che di emozioni ne ha vissute moltissimi come General Manager Operations di YMR Yamaha Motor Racing dal 2008 al 2021, al fianco con Valentino Rossi, ma questa volta e il cuore a parlare dei ragazzi impegnati in officina.
Un impegno per creare nuove opportunità e di sperimentare come una moto può diventare non solo uno strumento di relazione, ma anche un veicolo di benessere, capace di generare esperienze positive anche nei soggetti disabili. L’inclusione, in questo contesto, non è solo un obiettivo educativo, ma una esperienza condivisa, vissuta assieme a volontari che non hanno l’intento di diventare educatori, ma semplicemente di essere persone presenti, “dalla parte dei ragazzi”.
I protagonisti sono ragazze e ragazzi tra i 12 e i 18 anni, con disturbi dello spettro autistico di livello 1 e 2, disturbi complessi del neuro sviluppo in comorbilità con altri disturbi psicopatologici (ADHD, disabilità intellettiva, difficoltà nella gestione delle emozioni, disturbo oppositivo-provocatorio complicato ulteriormente da condizioni sociali che spesso li tengono ai margini delle esperienze comuni della loro età. Imparare a gestire le loro emozioni.
In due anni 35 ragazzi hanno partecipato agli incontri TWEx e dal 25 prossimo iniziamo un nuovo ciclo di incontri. Il 15 settembre 2025 il progetto è stato presentato dalla FMI alla Commissione Disabilità del Senato della Repubblica.
Concetti anche espressi dal dottor Massimo Molteni, che da subito sposato il progetto, convinto della sua validità per far vivere a questi ragazzi esperienze uniche e gestire le proprie emozioni. E, perché no, in un futuro non poi così lontano – come ha spiegato Clara Fusi – trovare un inserimento nel mondo del lavoro come sarà per Francesco, 18 anni, che dal 1° ottobre inizia un percorso di tirocinio in Yamaha R&D Europe una delle quattro società Yamaha del Campus di Lesmo.
Un progetto “work in progress” con nuove sfide da affrontare la prossima delle quali sarà restaurare un vecchio ciclomotore Garelli degli anni Ottanta.
Il tutto grazie al volontariato di molte persone e alla generosità di altrettante aziende del territorio. Nello specifico: Marco Riva, Alberto Porta (giornalista ex Mediaset), Luca Stradiotto, Luciano Isella del Moto Club di Erba, dott. Claudio Lazazzera (psicologo case manager), dott. Giorgio Cattaneo (coordinatore Educatori SRTRM) e Silvia, Alessandro del CFP (Centro di Formazione Professionale).
I Partner TWEx: Yamaha R&D Europe, Ring MILL, Beta Utensili, Tentori, Alpinestars, Nos Helmets ed Errecom.
All’incontro del Polimi di Lecco sono intervenuti anche gli assessori allo sport e ai servizi sociali del Comune di Lecco e cioè Lorella Cesana ed Emilio Minuzzo. Molto gradita anche la presenza di Fabio Dadati presidente di Confcommercio Lecco.
In chiusura il presidente Riccardo Benedetti e il past-president Andrea Mauri hanno presentato un nuovo socio del Panathlon Club Lecco, o meglio una nuova socia: la lecchese Michela Cantoni già presidentessa e animatrice dell’Accademia Calcio Aquilotti.